Arte Fiera 2013 – Riflessioni durante la pausa caffè

Tag

, , , , , , , , , , ,

Photo 1Qualche giorno fa ho ricevuto una soffiata sul Serial Killer di Botticelli, un informatore riferiva che avrebbe potuto tentare un colpo ad Arte Fiera 2013, una mostra-mercato internazionale di arte contemporanea che si tiene ogni anno a Bologna. Continua a leggere

Eliodomestico e Design: 6 domande a Gabriele Diamanti

Tag

, , , , , , , , , , , , , ,

gabriele-diamanti-eliodomestico-prix-hemile-hermes-2011-working-5Il giovane designer italiano Gabriele Diamanti é l’inventore di Eliodomestico, un oggetto che ha la giusta ambizione di risolvere i problemi di tante persone nel mondo.
Si tratta di un impianto di distillazione che trasforma l’acqua di mare, salata, in acqua dolce e potabile.
È facile, dunque, capirne l’importanza vitale, dal momento che l’ONU, già tre anni fa, ammoniva che “nel 2030 quasi la metà della popolazione mondiale, oltre 3 miliardi di persone, rischia di rimanere senz’acqua.”

Mi sono appassionato da subito al progetto di Eliodomestico per un’infinita serie di motivi: composto da materiali facilmente reperibili, come l’argilla, permette costi bassissimi di produzione e manutenzione; funziona completamente ad energia solare e non necessita filtri; consente di ottenere un’ampia resa (5 litri contro i 3 dei normali impianti); non ha alcun impatto ambientale; e, dulcis in fundo, è open source. Continua a leggere

Un Matisse ritrovato dopo vent’anni – Case files #14

Tag

, , , , , , , , , , , , , , ,

le jardin particolareChe bello cominciare il nuovo anno con una buona notizia!
Il 7 gennaio scorso, infatti, il dipinto di Henri Matisse, Le jardin, è felicemente tornato a casa dopo un assenza di vent’anni.
Fu rubato dal Museo di Arte Moderna di Stoccolma, nel lontano 11 maggio 1987, ad opera del solito scagnozzo del Serial Killer di Botticelli. Da allora numerose sono state le richieste di riscatto proposte al museo svedese ma, giustamente, nessuna è mai stata accolta. Sta di fatto che il dipinto è letteralmente scomparso, non è stato possibile ricostruire i movimenti dei ladri ed è finito forse in qualche cantina, in attesa. Almeno fino a qualche giorno prima di Natale. Continua a leggere

Yellowism: cosa essere tu? – Case file #13

Tag

, , , , , , , , ,

yellow.svgIl Serial Killer di Botticelli ha un nuovo complice Wlodzimierz Umaniec, un ragazzo polacco di 26 anni che si fa chiamare Vladimir Umanets. È l’inventore dello Yellowism, un presunto movimento artistico contemporaneo che si ispira a Marcel Duchamp.
In particolare all’episodio in cui Duchamp, apponendo la sua firma su un orinatoio industriale, lo fece diventare automaticamente un “pezzo d’arte”. Ma lo Yellowism è un po’ più complicato di così perché Vladimir Umanets – che guarda caso è un anagramma di “I’m true vandalism” – ritiene che firmando una qualsiasi opera d’arte esistente, questa possa essere trasformata in un opera yellowist. Continua a leggere

Il castello dimenticato – Case file #12

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , ,

Castello di sammezzano - non plus ultraFerdinando ha una passione, l’architettura, e un’idea: l’arte occidentale deriva da quella orientale. Litiga con tutti per questa sua bizzarra convinzione che, però, continua a difendere a tutti i costi. Ferdinando è il marchese Panciatichi Ximenes d’Aragona ed è ricco, molto ricco. Possiede un edificio nella Valdarno, a Sammezzano, parte di un’enorme e antica tenuta di caccia sin dai tempi di Cosimo I de’ Medici, e decide di finanziare un’impresa faraonica: progettare e realizzare un castello che compendiasse tutti gli stili orientali, dalla Siria, all’India, passando per lo stile moresco.

Continua a leggere

Street art fuori contesto. Il caso Banksy – Case file #11

Tag

, , , , , , , , , , ,

banksy-stop and searchPartiamo da un’affermazione abbastanza condivisibile: un pezzo di street art – sia esso insulso o d’autore – ha una vita breve, perché prima o dopo verrà distrutto.

È lecito, dunque, portarlo via dal luogo per cui è stato concepito e realizzato, sottraendolo a una fine quasi certa, per permettergli una più ampia diffusione? Continua a leggere

Takeaway Rembrandt – Case file #10

Tag

, , , , , , , , , , , , , , ,

Rembrandt's portrait of Jacob de Gheyn IIINella lista delle opere d’arte più rubate della storia, gareggia, ad un dignitosissimo secondo posto, il ritratto di Jacob de Gheyn III di Rembrandt (1632), rubato quattro volte.
Il Polittico di Ghent di Jan van Eyck (1432) è il legittimo vincitore della competizione con ben sette furti all’attivo. Continua a leggere

Il Colosseo fa le briciole: non stiamogli intorno! – Case file #9

Tag

, , , , , , , , , , , , , , ,

Il Colosseo si sta lentamente sgretolando proprio davanti ai nostri occhi.
Anche se non fa notizia, è in questi mesi che si sta consumando uno dei più atroci delitti del Serial Killer di Botticelli, la distruzione del più noto tra i monumenti italiani.

Qualche ora fa, nel corso di una conferenza stampa, Federica Galloni – Direttore regionale del Lazio per i Beni e le Attività culturali – ha annunciato “Il Colosseo sarà protetto da una fascia invalicabile, per garantire la pubblica incolumità”.

Continua a leggere

Il monociglio della discordia – Case file # 8

Tag

, , , , , , , , , , , ,

Questa è una di quelle volte in cui il Serial Killer di Botticelli, più che per crudeltà, si distingue per goffagine.
L’AGO – Art Gallery of Ontario – in questi giorni presenta una mostra dal titolo Frida and Diego: Passion, Politics and Painting curata da Dot Tuer. La Galleria ha lanciato una campagna marketing per pubblicizzare l’evento e, oltre ai soliti manifesti, hanno distribuito monocigli di feltro a imitazione delle folte sopracciglia che spesso Frida Kahlo si dipinge sul volto. Continua a leggere

Gli oggetti camaleonti – Riflessioni durante la pausa caffè

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Negli ultimi tempi mi ha colpito molto la grande quantità di oggetti che imitano altri oggetti, diversi dai primi e, a volte, a loro completamente estranei.
Mi spiego meglio: c’è una tendenza generale e globalizzata che spinge il Gusto a cambiare il senso delle cose, a farle assomigliare ad altre, altrettanto reali. Tutto ciò con un’intensità tutta nuova nel mondo dell’arte, e ad un livello veramente capillare.

Leggevo che “va di moda”, tra le cucine d’alta classe, che un piatto d’aragosta – per esempio – assomigli a un pasticcino. Continua a leggere